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Analisi mediante interferometria satellitare

La Regione Piemonte, tramite Arpa Piemonte (soggetto attuatore) ha provveduto allo sviluppo di un’analisi con tecnica radarinterferometrica SqueeSAR™ dell’area che comprende la fascia pedemontana ad ovest di Torino e la zona montuosa tra le valli dell’Orco, Lanzo e Susa.

 

Analisi interferometriche satellitari

La tecnica denominata interferometria radar satellitare consente, attraverso particolari elaborazioni delle immagini radar provenienti dai satelliti, di misurare gli spostamenti del suolo ad alta precisione. I punti in cui possono essere effettuate misurazioni – denominati Permanent Scatterers o semplicemente PS – corrispondono in genere a manufatti o affioramenti rocciosi, ovvero a punti con risposta stabile alle microonde (emesse dal radar). La particolare tecnica di elaborazione dei dati basata sull’interferometria  consente di misurare gli spostamenti del PS con la precisione del mm. Nella stragrande maggioranza dei casi non si tratta di deformazioni dei fabbricati, ma si tratta semplicemente della risposta passiva della struttura al movimento del terreno.

Questa tecnica viene utilizzata dalle pubbliche amministrazioni ma anche dai gestori delle infrastrutture per produrre mappe degli spostamenti dei PS, con scale di colore rappresentanti movimenti verso l’alto e verso il basso, unitamente alle serie temporali degli spostamenti in un dato periodo di misurazioni. Si tratta quindi di una restituzione statica, corrispondente a una sorta di monitoraggio del territorio a ritroso nel tempo.

Grazie all’introduzione dei satelliti Sentinel da parte dell’ESA - Agenzia Spaziale Europea, è ora possibile fare un salto di qualità nell’utilizzo operativo della tecnica, consentendo un vero e proprio monitoraggio del territorio in continuo. Ad ogni passaggio (6 giorni) del satellite Sentinel i dati, una volta scaricati, possono essere subito analizzati evidenziando eventuali anomalie, ottenendo di fatto un servizio di monitoraggio.

Nel quadro del progetto Interreg Alcotra Ad-Vitam, la Regione Piemonte, tramite Arpa Piemonte (soggetto attuatore) ha provveduto allo sviluppo di un’analisi con tecnica SqueeSAR™ dell’area che comprende la fascia pedemontana ad ovest di Torino e la zona montuosa tra le valli dell’Orco, Lanzo e Susa.

 

A tal scopo è stata utilizzata la costellazione di satelliti europei Sentinel-1, confrontabili per caratteristiche tecniche, ai satelliti di vecchia generazione ERS ed ENVISAT dei quali ARPA Piemonte ha già utilizzato i dati in passato.

La ditta aggiudicataria del servizio, la TRE ALTAMIRA, ha analizzato per il presente progetto il periodo compreso tra Novembre 2014 e Ottobre 2018. Le immagini Sentinel-1 elaborate sono state acquisite in geometria ascendente e discendente.

Le risultanze delle analisi hanno permesso un forte approfondimento conoscitivo utilizzato, essenzialmente, per la definizione dello stato di attività delle frane nell’ambito dell’aggiornamento degli inventari.

 

Dati PS trasmessi ai partner francesi

Nel corso della riunione a Torino del 14 febbraio 2018, la Regione Piemonte ha formalmente consegnato ai partner francesi di progetto alcune coperture PS del territorio francese. Tali coperture derivavano dallo “sconfinamento” di alcune elaborazioni PS da satellite Cosmo Skymed acquisite da Regione nell’ambito del Piano Nazionale di Telerilevamento. Gli elementi di  tali coperture sono:

  • Elaborazioni prodotte dal Ministero dell’Ambiente Italiano nell’ambito del Piano Straordinario di Telerilevamento PST
  • Satellite: Cosmo Skymed
  • Banda: X
  • Orbita: discendente
  • Parametri LOS orbita discendente:   azimut 273°N; inclinazione 30°
  • Intervallo temporale coperto: 2008-2014
  • Sistema coordinate: ETRF2000
  • superficie coperta, circa 1400 km2
  • Dipartimenti interessati: Savoie e Hautes-Alpes

 

Le coperture includono anche il settore ove si sviluppa un ampio ed importante fenomeno franoso, detto del Lamet, presso la spalla sinistra della diga del Moncenisio. Le problematiche connesse con tale fenomeno franoso sono pure oggetto dei lavori di apposita commissione italo-francese.